Torna alla homepage | Vai alla sezione IL PARCO | Vai alla sezione I LUOGHI | Vai alla sezione LA SCUOLA NEL PARCO | Vai alla sezione COMMUNITY

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Numeri utili

  • Comuni di:
    Villacidro
    Arbus
    Buggerru
    Fluminimaggiore
    Guspini
    San Gavino Monreale


    tel. 347 9170196
    info@parcodessi.it
  • Logo della Regione Sardegna
    POR Sardegna 2000-2006
  • Logo della Comunità Europea
    Progetto cofinanziato dalla U.E. - Fondo FESR
Home - I luoghi - Villacidro - Ambiente e territorio

Ambiente e territorio

…Qui sono solo, se voglio, tra la maestà dei monti e la solennità degli alberi. Vi è varietà, vita, espressione, in ogni forma colossale e in ogni filo d’erba, in ogni corolla appassita. Io amo questi luoghi e sento che l’ago della mia bussola, in qualunque luogo io sia, si volgerà sempre a questi monti. (Giuseppe Dessì – Diari)

Panoramica del Monte LinasUna delle perle dell’ampio massiccio del Linas, Villacidro, offre ai visitatori interessanti e suggestivi spettacoli naturalistico-ambientali, di grande interesse geologico, faunistico, floreale e storico-minerario.

Immediatamente a ridosso del paese, si trova la centenaria pineta del Carmine, da cui è possibile ammirare buona parte del Medio Campidano, fino a raggiungere, nelle giornate serene e chiare, il Golfo di Cagliari. Un altro belvedere offre la piazza Seddanus, una delle piazze più antiche del paese, caratteristica per la presenza di una vecchia Croce. Da qui, inoltrandosi in una fitta pineta, è possibile raggiungere un altro punto panoramico, il Piazzale Giarranas, citato più volte nei romanzi dello scrittore Giuseppe Dessì e noto per le imponenti guglie granitiche, Is Campanas de Sisinni Contu, che sono meta ambita dagli amanti dell’arrampicata.

Particolari conformazioni geologiche hanno dato origine a incantevoli paesaggi. Distese di scisti cristallini del periodo paleozoico e graniti rosati mostrano una vegetazione prostrata costituita da fitti cuscinetti di timo, elicriso, lavanda, che profumano intensamente le cime più alte del territorio (P.te Acqua Zinnigas-1136 s.l.m.; P.te S.Miali-1062 s.l.m.; M. Magusu-1023 s.l.m.; P.ta Acqua Piccinna-1010 s.l.m.).

Castata di Sa SpendulaSui contraforti del LInas, da Nord-Est a Sud-Ovest, si susseguono affascinanti gole, vallate e canaloni percorsi dai torrenti che formano diversi gruppi di cascate:

  • la cascata di Piscina Irgas alimentata dal rio Oridda, che si fa strada scavando una profonda gola granitica fino ad unire le proprie acque a quelle del rio Cannisoni, all’altezza della caserma forestale di Monti Mannu;
  • il canale di Muru Mannu, nella cui gola precipitano i versanti rocciosi di P.ta Stellaias (885 s.l.m.), forma la cascata più alta della Sardegna, quella di Muru Mannu. Con 72m di salto e circondata da un imponente anfiteatro di granito, diventa poi Canale Monincu;
  • la gola a sud-est di P.ta Stellaias, è invece percorsa dal rio Linas che da origine alla cascata del Linas, alta circa 60m;
  • il rio Coxinas, sotto le punte di S. Miali e M. Margiani, precipita nella cascata Sa Spendula nota per la sua vicinanza al paese e per essere stata fonte di ispirazione per il poeta Gabriele D’Annunzio che nel 1882, in visita a Villacidro, le dedicò una poesia.

Olivastri nel parco di San SisinnioVallate e parchi naturali offrono infinite possibilità di itinerari sia a piedi sia a cavallo o in mountain bike. Tra le zone indubbiamente più belle si annovera la valle di Villascema in buona parte ricoperta da un fitto bosco di lecci, lungo il corso dell’omonimo rio. Qui si può visitare il Parco di Villascema che ospita la chiesetta campestre di San Giuseppe, circondata da numerosi ciliegeti, che danno vita ad una delle più importanti sagre del paese. Altrettanto suggestivo è il parco di San Sisinnio, che ospita una delle più suggestive e imponenti aggregazioni di olivastri millenari della Sardegna, i quali, con la loro maestosità, circondano e quasi custodiscono la bella chiesa campestre dedicata al Santo.

Non deve essere dimenticato, infine, l’aspetto minerario del territorio: anche Villacidro, infatti, rientra nel progetto del Parco Geominerario in quanto scenario di un’attività estrattiva intensa che interessò la zona fino a metà del ‘900. Nel Parco di Monti Mannu sono ancora visbili le vecchie strutture della Miniera di Canale Serci, in parte riadattate per ospitare gli uffici dell'Ente Foreste della Sardegna. 

Flora e fauna
Corbezzoli lungo un sentieroParticolare per il suo aspetto paesaggistico, il territorio di Villacidro è una zona di notevole importanza sotto il profilo botanico: fra le 45 specie endemiche individuate sul massiccio del Linas, abbarbicato sui più impervi crepacci rocciosi, vegeta il raro Helicrysum Montelinasanum, pianta unica al mondo.

Quasi tutta l'area montana è ricoperta da un immenso patrimonio di foreste di leccio, intensamente sfruttate dalle attività dei carbonai, taglialegna, allevatori che in passato animavano queste montagne. È molto frequente, infatti, imbattersi nelle numerose piazzole, un tempo allestite a carbonaie, e oggi in parte sfruttate per l’organizzazione di aree attrezzate con panche e tavoli, messi a disposizione degli escursionisti.

Alle leccete si accompagnano formazioni di erica e splendidi esemplari di corbezzolo, mentre, a quote meno elevate, filliree, cisti, euforbie arboree, lentischi e olivastri contribuiscono a vivacizzare e a dare nuove sfumature alla macchia mediterranea. Nelle vallate più umide e fresche, salici, oleandri, ontani e felci, costeggiano i corsi d’acqua, fin sotto i salti delle cascate del Linas e di Muru Mannu.

Con un pò di fortuna (e tanta pazienza), è possibile fare emozionanti incontri con bellissimi esemplari delle rare specie animali che abitano le foreste del territorio: il muflone, il cervo sardo, la volpe, il timido gatto selvatico, o ammirare il maestoso volo dell’aquila reale che nidifica sugli inespugnabili costoni granitici.